Due medici dell’ospedale napoletano Fatebenefratelli sono stati condannati a un anno di reclusione per l’omicidio colposo di un giovane di venti anni, arrivato al pronto soccorso con numerosi traumi il 20 luglio 2010 dopo un incidente in moto e morto poco dopo.

Per quanto sembra stato accertato dal Tribunale, il giovane non venne operato in maniera tempestiva, in quanto i medici non si accorsero di una grave lesione al fegato che il ragazzo aveva subito nell’impatto con la moto.

Purtroppo le condanne giudiziarie non restituiscono la vita a chi l’ha perduta. La malasanità andrebbe prevenuta, innanzitutto con investimenti adeguati da parte della sanità pubblica, senza far ricadere solo sulle spalle dei medici, come troppo spesso accade, queste tragiche conseguenze.