La Regione Piemonte dovrà pagare un risarcimento milionario, a causa di un grave errore medico compiuto nei confronti di una trentunenne di Bardonecchia (TO).

Alessandra Martinellu, questo il nome della vittima, è in coma vegetativo dal 1988, ossia da quando aveva 5 anni. A ridurla in questo stato sono stati gli effetti collaterali di una vaccinazione obbilgatoria difto-tetano, che né il medico di famiglia né quello dell’Asl hanno saputo capire e curare in tempo.

L’iter giudiziario, iniziato dalla famiglia della giovane nel 2003, in questi giorni sembra finalmente giunto al termine. La Cassazione ha infatti respinto tutti i ricorsi presentati dalla gestione liquidatoria della Regione, che quindi dovrà far seguito alla sentenza d’Appello e risarcire la somma di 1 milione e 940mila euro.

Una somma di denaro, certo imparagonabile al valore di una vita umana, ma che quantomeno restituisce un minimo senso di giustizia a questa vicenda.